Pastificio Mennucci Spa

La storia del Pastificio è quella di cinque generazioni di Mennucci che si tramandano da una all’altra, adeguandola al proprio tempo, l’abilità commerciale e imprenditoriale tipicamente lucchese, unita all’amore per la pasta, prodotto anch’esso radicato nella tradizione locale. Alcuni documenti, storicamente assai interessanti, testimoniano la nascita dell’attività ed il raggiungimento della maggiore età dell’azienda, cioè il passaggio dall’artigianato all’industria.

Il Pastificio Mennucci è nato il 18 luglio 1887, quando un certo Pasquale Bucchianeri cedette a Giuseppe Mennucci la propria quota del modesto negozio, ove i due soci, già da cinque anni, producevano pane e pasta per la popolazione rurale della zona del Morianese, vicino a Lucca, proprio all’imbocco della Valle del Serchio.

L'estensore dell'atto di compravendita è un sacerdote, Don Placido Bucchianieri, figlio del venditore, che nell'atto stesso, con bella calligrafia, si definisce "Economo spirituale di San Concordio in Contrata, stilando le nosrme contrattuali, compresi i prezzi di 624,55 lire per la cessione delle merci e crediti esistenti, oltre a quello di 1,250 lire per l'azienda vera e propria con i suoi pochi mobili e attrezzi.

Fu così che Giuseppe Mennucci, con l'aiuto del figlio Giovan Battista, continuò e dette impulso all’attività del negozio-pastificio.

Ma fu la terza generazione dei Mennucci guidata fin da ragazzo da Maurizio Mennucci che, dopo la morte prematura del padre Giovan Battista nel 1919, seppe trasformare in 20 anni la fisionomia del laboratorio artigiano, espandendo il giro di affari anche oltre i confini della provincia di Lucca e, quindi, della Toscana.

La seconda guerra mondiale fece emergere le necessità alimentari della popolazione affamata, esigenze che ormai non potevano più essere soddisfatte con produzioni limitate come quelle possibili con i mezzi allora a disposizione.

Così Maurizio, con moglie e otto figli in giovane età, in pieno tempo di guerra, decise di fare il salto di qualità iniziando la produzione industriale della pasta, con l’acquisto, nel 1942 e nel 1945, delle prime due linee moderne a ciclo continuo presso il più qualificato costruttore di macchine per pasticifi del tempo (Ditta Cav. Paolo Meneghini di Milano): le macchine pressoché identiche costarono, con l'inflazione che in quei momenti correva al gran galoppo, rispettivamente 110.000 e 900.000 lire.

Durante il conflitto, la piccola fabbrica fu bombardata e ricostruita, poi incendiata dall’esercito tedesco in ritirata, ma risorse dalle macerie grazie alla tenacia e al sacrificio di Maurizio e di tutta la sua famiglia.

Nel 1965 la ditta individuale assunse l’assetto societario in nome collettivo, con i figli e, un anno dopo, fu completata la costruzione di una nuova fabbrica più funzionale, anche dal punto di vista logistico; quindi fu aggiunto un nuovo stabilimento dedicato esclusivamente alla produzione di lasagne e di paste speciali.

Nel 1985 il Pastificio divenne una S.R.L. e l’anno successivo una S.p.A., le cui azioni sono tuttora interamente possedute dalla famiglia.

Oggi il Pastificio, senza perdere mai di vista le proprie origini, ma assicurando nel contempo la garanzia della qualità, opera con i più importanti gruppi alimentari nazionali ed internazionali ed è uno dei leader mondiali nella produzione di pasta senza glutine, essendo gestito dalla quarta e dalla quinta generazione dei Mennucci: i figli e i nipoti di Maurizio.

 

Premi ricevuti per la Fedeltà al lavoro e al progresso economico: 
1987 Premi speciali
1974 Anzianità

Impresa storica

Settore Economico: 
Alimentare
Anno Fondazione: 
1887
Comune: 
Lucca
Indirizzo: 
Vie E. Balestrieri, n. 236 Ponte a Moriano - Lucca